mercoledì 17 maggio 2017


acne 
collagenopoiesi


LA CHIRURGIA COLLAGENOPOIETICA
corregge gli ESITI CICATRIZIALI
e inibisce le poussée INFIAMMATORIE


ab53ra, la micro-escissione cutanea, meccanica, progressiva, eseguita con il nuovo strumentario sensibile alle variabili istologiche e morfologiche del viso, è in grado di operare nelle aree più delicate, dove è richiesta una precisione nell’ordine dei micron. AB53RA promuove il turnover delle cellule staminali basali, che rigenerano la superficie cutanea, rinnovando completamente l’architettura dermo-epidermica. La levigatura del derma, la produzione di nuovi strati cellulari epidermici, la stimolazione del microcircolo cancellano gradualmente gli esiti cicatriziali dell’acne, restituiscono l’incarnato rosa, con il risultato di un effetto globale di ringiovanimento.

  




L’escissione delle cicatrici e dei pori dilatati si esegue in anestesia topica (CRYOCAPS).




Una maschera a base di zinco, vitamine A, E, C e selenio è mantenuta durante la prima giornata post-operatoria.
 acne

Chirurgia Collagenopoietica



Le Nuove Fibre di Sospensione per il Modellamento Corporeo e Facciale distendono la cute e ne aumentano lo spessore. I fili sono utilizzati nelle tecniche di riempimento per gli esiti atrofici dell’acne.



La CHIRURGIA COLLAGENOPOIETICA apre, nel campo correttivo e ricostruttivo, nuove metodologie plastico-rigenerative e dinamiche,.

Una delle procedure collageno-poietiche utilizza fibre di tessuto sottocutaneo, o sintetico, singole o sotto forma di spirali, reti, gomitoli etc. che svolgono le seguenti FUNZIONI:

  • Stimolazione della sintesi di collagene.
  • Modulazione vettoriale morfodinamica.
  • Sviluppo volumetrico.
  • Distensione





Alterazioni della Forma Corporea

 Questi effetti possono essere associati, in una vasta gamma di combinazioni, nelle IPOTROFIE E atrofie degenerative, traumatiche e iatrogene; nelle DISTOPIE morfodinamiche dell’invecchiamento e degli esiti iatrogeni e traumatici.

La Metodica collagenopoietica utilizza le fisiologiche risposte retroattive-rigenerative dei meccanismi di guarigione delle ferite, ampliandone gli effetti.

La correzione o il ripristino dei lineamenti fisionomici, con le tecniche collagenopoietiche, si realizza in tempi graduali e con strumenti microinvasivi, che richiedono vie d’accesso di solito invisibili, offrendo un'aderenza al dettaglio mai raggiunta prima d'ora, per realizzare una vera e propria bio-reversione della struttura istologica del derma e dei lineamenti del profilo corporeo e facciale.



                            Copyright ©2017 Centro Ricerche sulla Plasticità Tessutale 

La tecnica di stimolazione mesenchimale e la scelta del tipo di strumento variano secondo lo spessore cutaneo e la pigmentazione (fototipo).
Il grado di intensità e l’estensione del microtrauma, prodotto dalle manovre di collagenopoiesi, raggiungono un livello ottimale nei soggetti di sesso maschile con forte struttura tegumentale.


ACNE
Protocollo Terapeutico Post-Chirurgico e Dieta


Lozione a base di Acido azelaico (1,7 eptanedicarbossilico), dicarbossilico saturo diffuso nel grano, orzo e segale:
BATTERIOSTATICO e battericida nei confronti di germi aerobi e anaerobi (es.: i batteri responsabili delle manifestazioni dell’acne, anaerobi come il Propionibacteriom acnes e Staphylococcus epidermidis e aerobi come lo Staphylococcus aureus, l’Escherichia coli, lo Pseudominas aeruginosa, la Candida albicans.) ANTIVIRALE, ANTIMITOTICO, anti radicali liberi (radical scavenger), inibitore ossidoreduttasi: enzimi come la 5-alfa-reduttasi, responsabile della trasformazione del testosterone in diidrotestosterone, INIBITORE della TIROSINASI.
Maschera di Solum Fullonum, Silicio Organico, Achillea, Iperico.
Dieta Ipoglicidica Ipolipidica.


 Bibliografia






ACNE
D&R


La dieta, lo stress, i cosmetici e il clima possono scatenare una poussée acneica?

Il cibo, lo stress legato al lavoro e allo studio, i trucchi, l'esposizione prolungata ai raggi solari, particolari condizioni climatiche possono provocare eruzioni acneiche.
Cerchiamo di seguire alcune semplici regole, per limitare i danni.


Alimentazione


·                     Testate la vostra sensibilità agli alimenti, cercando di capire se una poussée acneica è collegata all’ingestione di cibi particolari (il pesce e altri cibi contenenti iodio possono scatenare l’acne.)

·                     Adottate un regime alimentare che rispetti semplici regole e riduca l'apporto di cibi impegnativi per la digestione.

BEVETE ALMENO 2 L. DI ACQUA AL DI’.
CONDITE LE VERDURE CON OLIO D’OLIVA (CHE FAVORISCE L’ASSORBIMENTO DELLA PROVITAMINA A.)
USATE POCHISSIMO SALE. 
EVITATE LE SPEZIE (PEPERONCINO ETC.) e gli ALCOLICI.

COLAZIONE: YOGURT MAGRO (O PROBIOTICI) + 2 FETTE BISC. INTEGRALI - OPPURE: TE’ + 4 BISCOTTI INTEGRALI

META’ MATTINA: UNA PORZIONE DI FRUTTA (FRUTTI CONSIGLIATI: ALBICOCCHE- ANGURIA- MELONE)

META’ POMERIGGIO: UNO YOGURT O UNA TAZZA DI TE’

LUNEDI’
PRANZO: MINESTRONE DI VERDURE CON 1 CUCCHIAIO DI RISO – PETTO DI POLLO AI FERRI CONTORNO DI VERDURE – UNA ROSETTA INTEGRALE.
CENA: PESCE ALLA GRIGLIA – VERDURA COTTA – UNA ROSETTA  INTEGRALE
MARTEDI’
PRANZO: PASTA AL POMODORO FRESCO – GRANDE INSALATA – PROSCIUTTO CRUDO TRE FETTE – UNA FETTA DI PANE – UN FRUTTO.
CENA: UN UOVO IN CAMICIA – VERDURA ALLA GRIGLIA – UNA FETTA DI PANE – UN FRUTTO.
MERCOLEDI’
PRANZO: RISO CON ZUCCA – PESCE BOLLITO – BIETOLE ALL’AGRO – UN FRUTTO.
CENA: PROSCIUTTO CRUDO O SPECK DUE FETTE – PATATE BOLLITE - UNA ROSETTA INTEGRALE – UN FRUTTO.
GIOVEDI’
PRANZO: PASSATO DI VERDURE – DUE POLPETTE – BROCCOLI - UNA ROSETTA INTEGRALE - UN FRUTTO.
CENA: POLLO ARROSTO – UNA ROSETTA  INTEGRALE – UN FRUTTO.
VENERDI’
PRANZO: PASTA O RISO CON CARCIOFI – VERDURE ALLA GRIGLIA – MACEDONIA DI FRUTTA.
CENA: PIZZA CON POMODORO – INSALATA  MISTA – UN FRUTTO.
SABATO
PRANZO: CARNE ALLA PIZZAIOLA – PATATE AL VAPORE – PANE INTEGRALE –
CENA: FORMAGGIO ASIAGO – ORTAGGI – PANE INTEGRALE – MACEDONIA DI FRUTTA.

 ORTAGGI CONSIGLIATI: - BIETOLE - CAROTE – CARCIOFI - CETRIOLI - CATALOGNA – CAVOLO - CIME DI RAPA - INDIVIA LATTUGA - ZUCCA

 ALIMENTI PROIBITI: SPEZIE - BEVANDE ALCOLICHE - CIOCCOLATA E CACAO - FORMAGGI STAGIONATI - SPINACI – RABARBARO - ASPARAGI – ALGHE – BROCCOLI


STRESS

·                    La semplice tecnica respiratoria 16/20 (Osmetica), la meditazione, il bio feedback sono efficaci per ridurre l'ansia.

·                    Tre tazze al giorno di tisane a base di biancospino, tiglio, valeriana aiutano ad affrontare i momenti di tensione.

·                    L'aromaterapia con oli essenziali a base di lavanda, sandalo e ylang-ylang nell'acqua calda nella vasca, realizza un bagno rilassante e ipotensivo.

·                    Micronutrienti (acido ascorbico e pantotenico, vitamine del gruppo B, magnesio e calcio) sostengono l'organismo nei periodi di maggiore impegno psicofisico.



COSMETICI

Tra i principali fattori scatenanti dell’acne si annoverano i cosmetici e il TRUCCO, che contengonoi seguenti INGREDIENTI COMEDOGENICIisopropyl isostearate, isopropyl myristate, myristyl miristate, acetylated lanolin, acetylated lanolin alcohol, laureth-4, oleth-3, coconut buttter, paraffin, lauric acid, isopropyl palmitate, isostearyl isostearate, myristyl lactate, stearyl heptanoate, cetearyl alcohol + ceteareth 20, cocoa butter, mink oil, soybean oil, shark liver oil,  D&C red 30, myristic acid, butyl stearate, decyl oleate, isostearyl neopentanoate, glyceryl stearate SE, wheat germ glyceride, laureth 23.


·                     Lavate spesso il viso con i detergenti indicati dal vostro dermatologo. Specialmente prima d’applicare i preparati antiacne.

·                     Non toccate mai il viso con le mani! Quando aspergete i prodotti antiacne, lavate prima le mani per qualche minuto, oppure usate cotone e garze sterili.

·                     Svuotate le pustole con la lancetta sterile in dotazione ai vostri prodotti, e tamponate con un cotton fioc imbevuto di acqua ossigenata. Non toccate mai le pustole con le dita, NON SCHIACCIATE I FORUNCOLI!

·                     Le creme a base di bardana, lavanda, calendula, amamelide, achillea, riducono la carica batterica, schiariscono la pelle, stringono i pori, favoriscono la guarigione.


·                     L'argilla marina è un ottimo rimedio per la pelle seborroica e acneica. Può essere usata come maschera o prodotto detergente.



CLIMA E SOLE
  
·                     Seguite i tempi e le modalità indicati dal dermatologo per l’esposizione alla luce solare.

·                     Praticate l’ISTANT SKIN MAP® (per testare il livello d’idratazione, la quantità di sebo, l’eventuale presenza di lesioni micotiche e dicromiche, il ph) se programmate una vacanza che prevede un radicale cambiamento climatico. Vi permetterà di individuare i prodotti dermatologici adatti alle nuove condizioni meteorologiche.


QUALI PEELING E SCRUB sono consigliati per l'acne in fase attiva?




Acido Glicolico gel: APPLICARE I VOLTA (A GIORNI ALTERNI) à FAVORISCE IL TROFISMO DEL TESSUTO CONNETTIVO DEL DERMA, RIDUCE LA FORMAZIONE DELLE PIGMENTAZIONI (MACCHIE), svolge azione antibatterica.


Acido kojico crema: Previene le discromie cutanee (macchie e iperpigmEntazioni) rendendo omogenea la testura cutanea. APPLICARE ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO (LA SERA PRIMA DI CENA PER GARANTIRE UN ASSORBIMENTO ADEGUATO.)


Maschera facciale A BASE DI Argilla MARINA, Bentonite e micronutrientI: DUE VOLTE AL GIORNO nelle fasi acute.

ACIDO SALICILICO: APPLICAZIONI QUOTIDIANE DI CREME, GEL ED EMULSIONI (CON OLI ED ESSENZE ANTIACNE.)


QUALI SONO LE PERCENTUALI CORRETTE DEI PRODOTTI DISINFETTANTI E CHERATOPLASTICI utilizzati per l’acne?

I peeling migliorano la testura cutanea, riducono la profondità delle rughe, in particolar modo di quelle intorno alle labbra. Schiariscono le macchie della pelle causate dal sole, dagli ormoni e dei traumi. Migliorano l'aspetto delle cicatrici cutanee. Svolgono azione antibatterica e controllano le manifestazioni dell'acne. Stimolano la produzione di collagene conservando la compattezza del derma.

I Peeling chimici favoriscono i processi di bioreversione cellulare, prevenendo i fenomeni degenerativi che danno luogo all'invecchiamento, alle patologie croniche della cute e alle lesioni pre-neoplastiche.



acido salicilico (C6H4(OH)COOH)  è un acido carbossilico cristallino, classificato come beta-idrossiacido. è contenuto in alcune piante, come la Spiraea Ulmaria, l’Andromeda Leschenaultii, concentrato particolarmente nei loro frutti. È utilizzato, in concentrazioni variabili dal 5 al 20 e al 40% per il suo effetto cheratolitico, secondo le condizioni cliniche della pelle acneica le cellule morte che si accumulano all'interno dei pori. La sua attività antibatterica è estremamente efficace contro i microbi responsabili delle infezioni acneiche. Svolge, infine azione anti infiammatoria togliendo l'arrossamento della cute.

perossido di benzoile in concentrazioni dal 2,5 al 10 % è attivo sui germi (ossigeno liberato dal perossido) e sui comedoni (il benzoile scioglie gli acidi grassi dei punti neri”.)

acido tricloroacetico C(Cl)3COOH è un acido alcolico sotto forma di cristalli bianchi estremamente igroscopici. Simile per struttura all'acido glicolico, è molto più potente di quest'ultimo. Il suo pKа è, infatt,i vicino allo zero. Al pari dell'acido glicolico, non una causa fenomeni tossici, poiché non penetra nel circolo sanguigno. Svolge azione cheratolitica molto efficace anche a basse dosi, 20%.

alfa-idrossiacidi sono cheratoregolatori utilizzati a concentrazioni del 20% per rimuovere le cellule morte dell'epidermide. La soluzione al 30 40% - peeling della pausa pranzo - stimola le cellule germinali a produrre nuova epidermide, sviluppa il volume di acqua disponibile per i glicosamminoglicani (GAG), levigando la superficie cutanea.  

acido azelaico, derivato da grano segale e orzo, svolge la sua azione antiossidante, antimitotica, antivirale e batteriostatica dal 20%. È utilizzato anche per il trattamento delle pigmentazioni cutanee. Inibisce molti enzimi di ossido reduttasi, tra cui la5-alfa-reduttasi, responsabili delle patologie androgenetica è come la calvizie. La sua azione anti proliferativa si esplica attraverso il blocco della sintesi del DNA e dell'attività mitocondriale.

FENOLO è utilizzato per peeling profondi, allo scopo di migliorare l'aspetto delle cicatrici, delle pigmentazioni, delle rughe e delle formazioni pre-neoplastiche.



I PEELING HANNO CONTROINDICAZIONI?


Infezioni, patologie sistemiche, guarigione anomala delle ferite, patologie dermatologiche, assunzione di farmaci come l’isotretinoina sono controindicazioni all'uso dei peeling.



AUTO-PEELING


PEELING combinati
acido glicolico, tricloroacetico, salicilico, resorcina, acido lattico, papaya vitamina C, ananas, zucca.


Acido Glicolico gel: APPLICARE I VOLTA (A GIORNI ALTERNI) à FAVORISCE IL TROFISMO DEL TESSUTO CONNETTIVO DEL DERMA, RIDUCE LA FORMAZIONE DELLE PIGMENTAZIONI (MACCHIE), svolge azione antibatterica.


Acido kojico crema: Previene le discromie cutanee (macchie e iperpigmantazioni) rendendo omogenea la testura cutanea. APPLICARE ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO (LA SERA PRIMA DI CENA PER GARANTIRE UN ASSORBIMENTO ADEGUATO.)


Maschera facciale A BASE DI Argilla MARINA, Bentonite e micronutrientI: DUE VOLTE AL GIORNO nelle fasi acute.

ACIDO SALICILICO: APPLICAZIONI QUOTIDIANE DI CREME, GEL ED EMULSIONI (CON OLI ED ESSENZE ANTIACNE.)


QUALI SONO LE PERCENTUALI CORRETTE DEI PRODOTTI DISINFETTANTI E CHERATOPLASTICI utilizzati per l’acne?

I peeling migliorano la testura cutanea, riducono la profondità delle rughe, in particolar modo di quelle intorno alle labbra. Schiariscono le macchie della pelle causate dal sole, dagli ormoni e dei traumi. Migliorano l'aspetto delle cicatrici cutanee. Svolgono azione antibatterica e controllano le manifestazioni dell'acne. Stimolano la produzione di collagene conservando la compattezza del derma.

I Peeling chimici favoriscono i processi di bioreversione cellulare, prevenendo i fenomeni degenerativi che danno luogo all'invecchiamento e alle patologie croniche della cute.
  

acido salicilico (C6H4(OH)COOH)  è un acido carbossilico cristallino, classificato come beta-idrossiacido. è contenuto in alcune piante, come la Spiraea Ulmaria, l’Andromeda Leschenaultii, concentrato particolarmente nei loro frutti. È utilizzato, in concentrazioni variabili dal 5 al 20 e al 40% per il suo effetto cheratolitico, secondo le condizioni cliniche della pelle acneica.

perossido di benzoile è attivo sui germi (ossigeno liberato dal perossido) e sui comedoni (il benzoile scioglie gli acidi grassi dei punti neri”) dal 2,5 al 10 %.

acido tricloroacetico C(Cl)3COOH è un acido alcolico sotto forma di cristalli bianchi estremamente igroscopici. Simile per struttura all'acido glicolico, è molto più potente di quest'ultimo. Il suo pKа è, infatt,i vicino allo zero. Al pari dell'acido glicolico, non una causa fenomeni tossici, poiché non penetra nel circolo sanguigno. Svolge azione cheratolitica molto efficace anche a basse dosi, 20%.

alfa-idrossiacidi sono cheratoregolatori utilizzati a concentrazioni che partono dal 20% per rimuovere le cellule morte dell'epidermide. La soluzione al 30 40%, peeling della pausa pranzo, stimola le cellule germinali a produrre nuova epidermide, sviluppa il volume di acqua disponibile per i glicosamminoglicani (GAG), levigando la superficie cutanea.  

acido azelaico, derivato da grano segale e orzo, svolge la sua azione antiossidante, antimitotica, antivirale e batteriostatica dal 20%. È utilizzato anche per il trattamento delle pigmentazioni cutanee. Inibisce molti enzimi di ossido reduttasi, tra cui la5-alfa-reduttasi, responsabili delle patologie androgenetica è come la calvizie. La sua azione anti proliferativa si esplica attraverso il blocco della sintesi del DNA e dell'attività mitocondriale.

FENOLO è utilizzato per peeling profondi, allo scopo di migliorare l'aspetto delle cicatrici, delle pigmentazioni, delle rughe e delle formazioni pre-neoplastiche.



I PEELING HANNO CONTROINDICAZIONI?

Infezioni, patologie sistemiche, guarigione anomala delle ferite, patologie dermatologiche, assunzione di farmaci come l’isotretinoina sono controindicazioni all'uso dei peeling.

COME SI APPLICANO?

Fase uno
Si esegue un test di sensibilità (PATCH) applicando una goccia in regione pre auricolare, e sciacquando con acqua dopo 30 secondi. Questa prova vi permette di saggiare il vostro grado di tolleranza alla soluzione. L'insorgenza di eccessivo bruciore ed intenso eritema richiederà una soluzione con percentuale ridotta di acido.
Fase due
il viso e del perso con sapone liquido fino alla completa rimozione di make up, sebo e sporcizia.
La soluzione è versata in piccola quantità su una garza sterile e applicata in ogni regione del viso eccetto gli occhi le labbra e la parte interna delle narici.
Dopo 60 secondi, o meno, se il bruciore è troppo intenso, lavare il viso con acqua. La soluzione neutralizzante e applicata solo in caso di persistenza del bruciore.
Il viso e, infine, cosparso con la crema idratante.

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