giovedì 29 giugno 2017
mercoledì 17 maggio 2017
acne
e
collagenopoiesi
LA
CHIRURGIA COLLAGENOPOIETICA
corregge gli ESITI CICATRIZIALI
e inibisce le poussée INFIAMMATORIE
ab53ra, la micro-escissione cutanea, meccanica, progressiva, eseguita con il
nuovo strumentario sensibile alle variabili
istologiche e morfologiche del viso, è in grado di operare nelle aree più
delicate, dove è richiesta una precisione nell’ordine dei micron. AB53RA promuove
il turnover delle cellule staminali basali, che rigenerano la
superficie cutanea, rinnovando completamente l’architettura dermo-epidermica.
La levigatura del derma, la produzione di nuovi strati cellulari epidermici, la
stimolazione del microcircolo cancellano gradualmente gli esiti cicatriziali
dell’acne, restituiscono l’incarnato rosa, con il risultato di un effetto
globale di ringiovanimento.
L’escissione
delle cicatrici
e dei pori dilatati si esegue in anestesia topica
(CRYOCAPS).
Una
maschera a base di zinco, vitamine A, E, C e selenio è mantenuta durante la
prima giornata post-operatoria.
Chirurgia
Collagenopoietica
Le Nuove Fibre
di Sospensione per il Modellamento Corporeo e Facciale distendono la
cute e ne aumentano lo spessore. I fili sono utilizzati nelle tecniche di
riempimento per gli esiti atrofici dell’acne.
La CHIRURGIA COLLAGENOPOIETICA apre,
nel campo correttivo e ricostruttivo, nuove metodologie plastico-rigenerative e
dinamiche,.
Una delle procedure
collageno-poietiche utilizza fibre di tessuto sottocutaneo, o sintetico,
singole o sotto forma di spirali, reti, gomitoli etc. che svolgono le seguenti
FUNZIONI:
- Stimolazione della sintesi di collagene.
- Modulazione vettoriale morfodinamica.
- Sviluppo volumetrico.
- Distensione
Alterazioni della Forma Corporea
Questi effetti possono essere associati, in
una vasta gamma di combinazioni, nelle IPOTROFIE E atrofie degenerative, traumatiche e iatrogene; nelle DISTOPIE
morfodinamiche dell’invecchiamento e degli esiti iatrogeni e traumatici.
La Metodica collagenopoietica utilizza
le fisiologiche risposte retroattive-rigenerative dei meccanismi di guarigione delle ferite, ampliandone gli
effetti.
La correzione o il ripristino dei lineamenti fisionomici, con le tecniche
collagenopoietiche, si realizza in tempi graduali
e con strumenti microinvasivi,
che richiedono vie d’accesso di solito invisibili, offrendo un'aderenza al dettaglio mai raggiunta prima d'ora, per
realizzare una vera e propria bio-reversione
della struttura istologica del derma e dei lineamenti del profilo corporeo e
facciale.
La
tecnica di stimolazione mesenchimale e la scelta del tipo di strumento variano
secondo lo spessore cutaneo e la pigmentazione (fototipo).
Il grado di intensità e
l’estensione del microtrauma, prodotto dalle manovre di collagenopoiesi,
raggiungono un livello ottimale nei soggetti di sesso maschile con forte struttura tegumentale.
ACNE
Protocollo
Terapeutico Post-Chirurgico e Dieta
Lozione
a base di Acido azelaico (1,7 eptanedicarbossilico),
dicarbossilico saturo diffuso nel grano,
orzo e segale:
BATTERIOSTATICO
e battericida nei confronti di germi aerobi e anaerobi (es.: i batteri
responsabili delle manifestazioni dell’acne, anaerobi come il Propionibacteriom
acnes e Staphylococcus epidermidis e aerobi come lo Staphylococcus aureus, l’Escherichia
coli, lo Pseudominas aeruginosa, la Candida albicans.) ANTIVIRALE,
ANTIMITOTICO, anti
radicali liberi (radical scavenger), inibitore ossidoreduttasi: enzimi come la 5-alfa-reduttasi,
responsabile della trasformazione del testosterone in diidrotestosterone,
INIBITORE della TIROSINASI.
Maschera di Solum Fullonum, Silicio Organico,
Achillea, Iperico.
Dieta Ipoglicidica Ipolipidica.
ACNE
D&R
La dieta, lo stress, i cosmetici e il clima possono
scatenare una poussée acneica?
Il cibo, lo stress legato al lavoro e allo studio, i trucchi,
l'esposizione prolungata ai raggi solari, particolari condizioni climatiche
possono provocare eruzioni acneiche.
Cerchiamo di seguire alcune semplici regole, per limitare i danni.
Alimentazione
·
Testate la vostra sensibilità agli alimenti, cercando di capire se
una poussée acneica è collegata all’ingestione di cibi particolari (il pesce e
altri cibi contenenti iodio possono scatenare l’acne.)
·
Adottate un regime alimentare che rispetti semplici regole e
riduca l'apporto di cibi impegnativi
per la digestione.
CONDITE LE VERDURE CON OLIO D’OLIVA (CHE FAVORISCE L’ASSORBIMENTO DELLA PROVITAMINA A.)
USATE POCHISSIMO SALE.
EVITATE LE SPEZIE (PEPERONCINO ETC.) e gli ALCOLICI.
COLAZIONE: YOGURT MAGRO
(O PROBIOTICI) + 2 FETTE BISC. INTEGRALI - OPPURE: TE’ + 4 BISCOTTI INTEGRALI
META’
MATTINA: UNA PORZIONE DI FRUTTA (FRUTTI CONSIGLIATI: ALBICOCCHE- ANGURIA- MELONE)
META’
POMERIGGIO: UNO
YOGURT O UNA TAZZA DI TE’
LUNEDI’
PRANZO: MINESTRONE DI VERDURE CON 1
CUCCHIAIO DI RISO – PETTO DI POLLO AI FERRI CONTORNO DI VERDURE – UNA ROSETTA
INTEGRALE.
CENA: PESCE ALLA GRIGLIA – VERDURA
COTTA – UNA ROSETTA INTEGRALE
MARTEDI’
PRANZO: PASTA AL POMODORO FRESCO –
GRANDE INSALATA – PROSCIUTTO CRUDO TRE FETTE – UNA FETTA DI PANE – UN FRUTTO.
CENA: UN UOVO IN CAMICIA – VERDURA
ALLA GRIGLIA – UNA FETTA DI PANE – UN FRUTTO.
MERCOLEDI’
PRANZO:
RISO CON ZUCCA – PESCE BOLLITO – BIETOLE
ALL’AGRO – UN FRUTTO.
CENA:
PROSCIUTTO CRUDO O SPECK DUE FETTE – PATATE BOLLITE - UNA ROSETTA INTEGRALE
– UN FRUTTO.
GIOVEDI’
PRANZO:
PASSATO DI VERDURE – DUE POLPETTE – BROCCOLI - UNA ROSETTA INTEGRALE - UN FRUTTO.
CENA:
POLLO ARROSTO – UNA ROSETTA INTEGRALE
– UN FRUTTO.
VENERDI’
PRANZO:
PASTA O RISO CON CARCIOFI – VERDURE ALLA GRIGLIA – MACEDONIA DI FRUTTA.
CENA:
PIZZA CON POMODORO – INSALATA MISTA –
UN FRUTTO.
SABATO
PRANZO:
CARNE ALLA PIZZAIOLA – PATATE AL VAPORE – PANE INTEGRALE –
CENA:
FORMAGGIO ASIAGO – ORTAGGI – PANE INTEGRALE – MACEDONIA DI FRUTTA.
ORTAGGI CONSIGLIATI:
- BIETOLE - CAROTE – CARCIOFI - CETRIOLI - CATALOGNA – CAVOLO - CIME DI RAPA -
INDIVIA LATTUGA - ZUCCA
ALIMENTI PROIBITI: SPEZIE - BEVANDE ALCOLICHE - CIOCCOLATA
E CACAO - FORMAGGI STAGIONATI - SPINACI – RABARBARO - ASPARAGI – ALGHE –
BROCCOLI
STRESS
·
La
semplice tecnica respiratoria 16/20 (Osmetica), la meditazione, il bio feedback
sono efficaci per ridurre l'ansia.
·
Tre
tazze al giorno di tisane a base di biancospino, tiglio, valeriana aiutano ad
affrontare i momenti di tensione.
·
L'aromaterapia
con oli essenziali a base di lavanda, sandalo e ylang-ylang nell'acqua calda
nella vasca, realizza un bagno rilassante e ipotensivo.
·
Micronutrienti
(acido ascorbico e pantotenico, vitamine del gruppo B, magnesio e calcio)
sostengono l'organismo nei periodi di maggiore impegno psicofisico.
COSMETICI
Tra i principali fattori
scatenanti dell’acne si annoverano i cosmetici e il TRUCCO, che contengonoi
seguenti INGREDIENTI COMEDOGENICI: isopropyl isostearate, isopropyl myristate,
myristyl miristate, acetylated lanolin, acetylated lanolin alcohol, laureth-4, oleth-3,
coconut buttter, paraffin, lauric acid, isopropyl palmitate, isostearyl
isostearate, myristyl lactate, stearyl heptanoate, cetearyl alcohol + ceteareth
20, cocoa butter, mink oil, soybean oil, shark liver oil, D&C red 30, myristic acid, butyl stearate,
decyl oleate, isostearyl neopentanoate, glyceryl stearate SE, wheat germ
glyceride, laureth 23.
·
Lavate spesso il viso con i detergenti indicati dal
vostro dermatologo. Specialmente prima d’applicare i preparati antiacne.
·
Non toccate mai il viso con le mani! Quando aspergete i
prodotti antiacne, lavate prima le mani per qualche minuto, oppure usate cotone
e garze sterili.
·
Svuotate le pustole con la lancetta sterile in
dotazione ai vostri prodotti, e tamponate con un cotton fioc imbevuto di acqua
ossigenata. Non toccate mai le pustole con le dita, NON SCHIACCIATE I
FORUNCOLI!
·
Le creme a base di bardana, lavanda, calendula, amamelide,
achillea, riducono la carica batterica, schiariscono la pelle, stringono i
pori, favoriscono la guarigione.
·
L'argilla marina è un ottimo rimedio per
la pelle seborroica e acneica. Può essere usata come maschera o prodotto
detergente.
CLIMA E SOLE
·
Seguite
i tempi e le modalità indicati dal dermatologo per l’esposizione alla luce
solare.
·
Praticate
l’ISTANT SKIN MAP® (per testare il livello d’idratazione, la quantità di sebo, l’eventuale
presenza di lesioni micotiche e dicromiche, il ph) se programmate una vacanza
che prevede un radicale cambiamento climatico. Vi permetterà di individuare i
prodotti dermatologici adatti alle nuove condizioni meteorologiche.
QUALI PEELING E SCRUB sono consigliati per l'acne in fase attiva?
Acido Glicolico gel: APPLICARE I VOLTA (A GIORNI ALTERNI) à FAVORISCE IL TROFISMO DEL TESSUTO
CONNETTIVO DEL DERMA, RIDUCE LA FORMAZIONE DELLE PIGMENTAZIONI (MACCHIE), svolge azione antibatterica.
Acido kojico crema: Previene le
discromie cutanee (macchie e iperpigmEntazioni) rendendo omogenea la testura
cutanea. APPLICARE ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO (LA SERA PRIMA DI CENA PER
GARANTIRE UN ASSORBIMENTO ADEGUATO.)
Maschera facciale A BASE DI Argilla MARINA, Bentonite
e micronutrientI: DUE VOLTE AL GIORNO nelle fasi acute.
ACIDO SALICILICO: APPLICAZIONI QUOTIDIANE DI CREME,
GEL ED EMULSIONI (CON OLI ED ESSENZE ANTIACNE.)
QUALI SONO LE PERCENTUALI CORRETTE DEI PRODOTTI
DISINFETTANTI E CHERATOPLASTICI utilizzati per l’acne?
I
peeling migliorano la testura cutanea, riducono la profondità delle rughe, in
particolar modo di quelle intorno alle labbra. Schiariscono le macchie della
pelle causate dal sole, dagli ormoni e dei traumi. Migliorano l'aspetto delle
cicatrici cutanee. Svolgono azione antibatterica e controllano le
manifestazioni dell'acne. Stimolano la produzione di collagene conservando la
compattezza del derma.
I
Peeling chimici favoriscono i processi di bioreversione
cellulare, prevenendo i fenomeni degenerativi che danno luogo
all'invecchiamento, alle patologie croniche della cute e alle lesioni
pre-neoplastiche.
acido salicilico
(C6H4(OH)COOH) è un acido carbossilico
cristallino, classificato come beta-idrossiacido. è contenuto in alcune piante, come la Spiraea Ulmaria,
l’Andromeda Leschenaultii, concentrato particolarmente nei loro frutti. È
utilizzato, in concentrazioni variabili dal 5 al 20 e al 40% per il suo effetto
cheratolitico, secondo le condizioni cliniche della pelle acneica le cellule
morte che si accumulano all'interno dei pori. La sua attività antibatterica è
estremamente efficace contro i microbi responsabili delle infezioni acneiche.
Svolge, infine azione anti infiammatoria togliendo l'arrossamento della cute.
perossido di benzoile in concentrazioni dal 2,5 al 10 % è attivo sui germi
(ossigeno liberato dal perossido) e sui comedoni (il benzoile scioglie gli
acidi grassi dei punti neri”.)
acido tricloroacetico C(Cl)3COOH è un acido alcolico sotto forma di cristalli
bianchi estremamente igroscopici. Simile per struttura all'acido glicolico, è
molto più potente di quest'ultimo. Il suo pKа è, infatt,i vicino allo zero. Al
pari dell'acido glicolico, non una causa fenomeni tossici, poiché non penetra
nel circolo sanguigno. Svolge azione cheratolitica molto efficace anche a basse
dosi, 20%.
alfa-idrossiacidi sono cheratoregolatori utilizzati a concentrazioni del
20% per rimuovere le cellule morte dell'epidermide. La soluzione al 30 40% - peeling della pausa pranzo - stimola le
cellule germinali a produrre nuova epidermide, sviluppa
il volume di acqua disponibile per i glicosamminoglicani
(GAG), levigando la superficie cutanea.
acido azelaico,
derivato da grano segale e orzo, svolge la sua azione antiossidante, antimitotica,
antivirale e batteriostatica dal 20%. È utilizzato anche per il trattamento
delle pigmentazioni cutanee. Inibisce molti enzimi di ossido reduttasi, tra cui
la5-alfa-reduttasi, responsabili delle patologie androgenetica è come la
calvizie. La sua azione anti proliferativa si esplica attraverso il blocco
della sintesi del DNA e dell'attività mitocondriale.
FENOLO
è utilizzato per peeling profondi, allo scopo di migliorare l'aspetto delle
cicatrici, delle pigmentazioni, delle rughe e delle formazioni pre-neoplastiche.
I PEELING HANNO CONTROINDICAZIONI?
Infezioni,
patologie sistemiche, guarigione anomala delle ferite, patologie
dermatologiche, assunzione di farmaci come l’isotretinoina sono
controindicazioni all'uso dei peeling.
AUTO-PEELING
PEELING combinati
acido glicolico, tricloroacetico, salicilico, resorcina, acido
lattico, papaya vitamina C, ananas, zucca.
Acido Glicolico gel: APPLICARE I VOLTA (A GIORNI ALTERNI) à FAVORISCE IL TROFISMO DEL TESSUTO
CONNETTIVO DEL DERMA, RIDUCE LA FORMAZIONE DELLE PIGMENTAZIONI (MACCHIE), svolge azione antibatterica.
Acido kojico crema: Previene le
discromie cutanee (macchie e iperpigmantazioni) rendendo omogenea la testura
cutanea. APPLICARE ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO (LA SERA PRIMA DI CENA PER GARANTIRE
UN ASSORBIMENTO ADEGUATO.)
Maschera facciale A BASE DI Argilla MARINA, Bentonite
e micronutrientI: DUE VOLTE AL GIORNO nelle fasi acute.
ACIDO SALICILICO: APPLICAZIONI QUOTIDIANE DI CREME,
GEL ED EMULSIONI (CON OLI ED ESSENZE ANTIACNE.)
QUALI SONO LE PERCENTUALI CORRETTE DEI
PRODOTTI DISINFETTANTI E CHERATOPLASTICI utilizzati per l’acne?
I
peeling migliorano la testura cutanea, riducono la profondità delle rughe, in
particolar modo di quelle intorno alle labbra. Schiariscono le macchie della pelle
causate dal sole, dagli ormoni e dei traumi. Migliorano l'aspetto delle
cicatrici cutanee. Svolgono azione antibatterica e controllano le
manifestazioni dell'acne. Stimolano la produzione di collagene conservando la
compattezza del derma.
I
Peeling chimici favoriscono i processi di bioreversione cellulare, prevenendo i
fenomeni degenerativi che danno luogo all'invecchiamento e alle patologie
croniche della cute.
acido salicilico
(C6H4(OH)COOH) è un acido carbossilico
cristallino, classificato come beta-idrossiacido. è contenuto in alcune piante, come la Spiraea Ulmaria,
l’Andromeda Leschenaultii, concentrato particolarmente nei loro frutti. È
utilizzato, in concentrazioni variabili dal 5 al 20 e al 40% per il suo effetto
cheratolitico, secondo le condizioni cliniche della pelle acneica.
perossido di benzoile è attivo sui germi (ossigeno liberato dal perossido) e
sui comedoni (il benzoile scioglie gli acidi grassi dei punti neri”) dal 2,5 al
10 %.
acido tricloroacetico C(Cl)3COOH è un acido alcolico sotto forma di cristalli
bianchi estremamente igroscopici. Simile per struttura all'acido glicolico, è
molto più potente di quest'ultimo. Il suo pKа è, infatt,i vicino allo zero. Al
pari dell'acido glicolico, non una causa fenomeni tossici, poiché non penetra
nel circolo sanguigno. Svolge azione cheratolitica molto efficace anche a basse
dosi, 20%.
alfa-idrossiacidi sono cheratoregolatori utilizzati a concentrazioni che
partono dal 20% per rimuovere le cellule morte dell'epidermide. La soluzione al
30 40%, peeling della pausa pranzo,
stimola le cellule germinali a produrre nuova epidermide, sviluppa il volume di acqua disponibile per i glicosamminoglicani (GAG), levigando
la superficie cutanea.
acido azelaico,
derivato da grano segale e orzo, svolge la sua azione antiossidante,
antimitotica, antivirale e batteriostatica dal 20%. È utilizzato anche per il
trattamento delle pigmentazioni cutanee. Inibisce molti enzimi di ossido
reduttasi, tra cui la5-alfa-reduttasi, responsabili delle patologie
androgenetica è come la calvizie. La sua azione anti proliferativa si esplica
attraverso il blocco della sintesi del DNA e dell'attività mitocondriale.
FENOLO
è utilizzato per peeling profondi, allo scopo di migliorare l'aspetto delle
cicatrici, delle pigmentazioni, delle rughe e delle formazioni
pre-neoplastiche.
I PEELING HANNO CONTROINDICAZIONI?
Infezioni,
patologie sistemiche, guarigione anomala delle ferite, patologie
dermatologiche, assunzione di farmaci come l’isotretinoina sono
controindicazioni all'uso dei peeling.
COME SI APPLICANO?
Fase
uno
Si
esegue un test di sensibilità (PATCH) applicando una goccia in regione pre
auricolare, e sciacquando con acqua dopo 30 secondi. Questa prova vi permette
di saggiare il vostro grado di tolleranza alla soluzione. L'insorgenza di
eccessivo bruciore ed intenso eritema richiederà una soluzione con percentuale
ridotta di acido.
Fase
due
il
viso e del perso con sapone liquido fino alla completa rimozione di make up,
sebo e sporcizia.
La
soluzione è versata in piccola quantità su una garza sterile e applicata in
ogni regione del viso eccetto gli occhi le labbra e la parte interna delle narici.
Dopo
60 secondi, o meno, se il bruciore è troppo intenso, lavare il viso con acqua.
La soluzione neutralizzante e applicata solo in caso di persistenza del
bruciore.
Il
viso e, infine, cosparso con la crema idratante.
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